Fidarsi è bene... Problemi in fase di montaggio impianto

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  1. FrancescoM
     
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    Stiamo installando un impianto di pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria. Avevamo stabilito di fare un impianto (che credo si definisca “in scarico”) a circolazione forzata dove la caldaia sarebbe dovuta intervenire solo quando l’acqua del boiler, riscaldata dai pannelli, si fosse trovata ad una temperatura più bassa di quella impostata sulla centralina elettronica – la caldaia avrebbe ulteriormente riscaldato l’acqua, già tiepida, proveniente dai pannelli. Per una serie di malintesi tra l’installatore ed il progettista in fase di posa delle tubazioni, adesso mi stanno proponendo un impianto in cui l’acqua contenuta nel boiler viene utilizzata solo se raggiunge una certa temperatura sufficiente per lavarsi e fare la doccia (quindi immagino soltanto nei mesi più caldi) – in alternativa verrebbe utilizzata l’acqua riscaldata dalla caldaia.
    Ho il sospetto che questa proposta mi venga fatta soltanto per “rabberciare” la situazione, senza tenere in debito conto il risparmio energetico, che è, invece, il motivo principale per cui l’impianto viene installato. Fra l’altro mi dicono che la caldaia che abbiamo installato (Immergas Victrix 27 a condensazione) non può utilizzare l’acqua già preriscaldata dai pannelli, ma soltanto acqua fredda.

    Il materiale che è stato già posizionato è il seguente
    - 4 mq. di pannelli solari installati sul tetto
    - Boiler da 200 litri con due serpentine separate, collegato ai pannelli con due tubi di rame, installato dentro l’edificio
    - Vicino al boiler sono stati portati i seguenti tubi :
    1) Tubo dell’acqua fredda proveniente dal contatore
    2) Tubo dell’acqua sanitaria proveniente dalla caldaia
    3) Tubo dell’acqua sanitaria verso l’impianto sanitario
    - Caldaia a condensazione, installata su un muro esterno dell’edificio
    Ancora non sono state installate pompe, sonde o centraline. Inoltre le tubazioni devono ancora essere materialmente collegate fra di loro e con i componenti dell’impianto.

    Le domande sono :
    1) l’impianto che mi viene proposto è efficiente ai fini del risparmio energetico ?
    2) Se non lo è (come credo), quale sarebbe la soluzione da prendere in considerazione utilizzando il materiale già posizionato e le tubazioni già posate?
    3) Per realizzare lo scopo del risparmio energetico, quali altri tubi sarebbe eventualmente necessario posare e quali altri componenti installare ?

    Ringrazio in anticipo chi vorrà darmi un consiglio sull’argomento.
     
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  2. LRT
     
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    CITAZIONE
    Fra l’altro mi dicono che la caldaia che abbiamo installato (Immergas Victrix 27 a condensazione) non può utilizzare l’acqua già preriscaldata dai pannelli, ma soltanto acqua fredda

    Questa la verificherei, credo che accetti anche acqua preriscaldata entro un certo limite ovviamente.
     
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  3. fcattaneo
     
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    CITAZIONE (FrancescoM @ 25/11/2007, 11:13)
    Stiamo installando un impianto di pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria. Avevamo stabilito di fare un impianto (che credo si definisca “in scarico”)

    Per una serie di malintesi tra l’installatore ed il progettista in fase di posa delle tubazioni, adesso mi stanno proponendo un impianto in cui l’acqua contenuta nel boiler viene utilizzata solo se raggiunge una certa temperatura sufficiente per lavarsi e fare la doccia (quindi immagino soltanto nei mesi più caldi) – in alternativa verrebbe utilizzata l’acqua riscaldata dalla caldaia.


    Le domande sono :
    1) l’impianto che mi viene proposto è efficiente ai fini del risparmio energetico ?
    2) Se non lo è (come credo), quale sarebbe la soluzione da prendere in considerazione utilizzando il materiale già posizionato e le tubazioni già posate?
    3) Per realizzare lo scopo del risparmio energetico, quali altri tubi sarebbe eventualmente necessario posare e quali altri componenti installare ?

    Ringrazio in anticipo chi vorrà darmi un consiglio sull’argomento.

    1) Assolutamente NO, e' peggio di una soluzione 'in carico' se viene escluso l'apporto solare sotto una certa temperatura facendo entrare acqua fredda in caldaia...

    2) verifica che davvero la caldaia non accetti acqua calda o tiepida in ingresso

    3) I tubi vanno bene... se la 2 e' negativa occorre solo cambiare la caldaia :

    Ecco qui alcuni indicazioni impiantistiche :

    http://www.portalsole.it/sezione.php?d=108

    Ciao,
    F.
     
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  4. recoplan
     
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    CITAZIONE (FrancescoM @ 25/11/2007, 11:13)
    ..un impianto di pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria. Avevamo stabilito di fare un impianto (che credo si definisca “in scarico”) a circolazione forzata dove la caldaia sarebbe dovuta intervenire solo quando l’acqua del boiler, riscaldata dai pannelli, si fosse trovata ad una temperatura più bassa di quella impostata sulla centralina elettronica – la caldaia avrebbe ulteriormente riscaldato l’acqua, già tiepida, proveniente dai pannelli. Per una serie di malintesi tra l’installatore ed il progettista in fase di posa delle tubazioni, adesso mi stanno proponendo un impianto in cui l’acqua contenuta nel boiler viene utilizzata solo se raggiunge una certa temperatura sufficiente per lavarsi e fare la doccia (quindi immagino soltanto nei mesi più caldi) – in alternativa verrebbe utilizzata l’acqua riscaldata dalla caldaia.
    Ho il sospetto che questa proposta mi venga fatta soltanto per “rabberciare” la situazione, senza tenere in debito conto il risparmio energetico, che è, invece, il motivo principale per cui l’impianto viene installato. Fra l’altro mi dicono che la caldaia che abbiamo installato (Immergas Victrix 27 a condensazione) non può utilizzare l’acqua già preriscaldata dai pannelli, ma soltanto acqua fredda.
    Le domande sono :
    1) l’impianto che mi viene proposto è efficiente ai fini del risparmio energetico ?
    2) Se non lo è (come credo), quale sarebbe la soluzione da prendere in considerazione utilizzando il materiale già posizionato e le tubazioni già posate?
    3) Per realizzare lo scopo del risparmio energetico, quali altri tubi sarebbe eventualmente necessario posare e quali altri componenti installare ?

    :sick: Odio queste situazioni !!! Un altro cliente preso in giro dall'incapacità di installatori e progettisti :sick:

    1)come efficienza fa schifo , usabile solo forse in zona climatica A ! (anzi A++) :D
    2)a casa mia chi sbaglia ... paga ! Per cui il progettista faccia se è in grado un progetto serio e l'idraulico si adegui ; in caso contrario cambiali (il progettista e/o l'idraulico) . Ovvero
    I pannelli sul tetto (se sono certificati UNI 12975) ed i tubi se sono isolati a norma vanno bene
    Il boiler forse è un pò piccolo comunque va bene
    La caldaia : io non la conosco ma ... se non è in grado di funzionare con l'acqua preriscaldata dal solare , chi la ha scelta ? la cambia !
    al limite la si usa solo per riscaldamento e si compra un scaldaacqua puro che possa accettare in ingresso acqua preriscaldata .
    NON preoccuparti delle tubazioni già installate , il loro costo è percentualmente basso !
    3) un progettista serio , dopo un sopraluogo , fa il progetto : nel forum , se ti serve , ne puoi trovare diversi

    Ciao da Recoplan

     
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  5. tekneri
     
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    l'IMMERGAS Victrix 27 va bene e costa il giusto, io ne ho già montate e problemi non ne danno.
    Se hai il dispositivo acquaceleris, ancor meno problemi. Se vuoi sgombrare il campo da ogni rischio, monta un miscelatore termostatico tarato a 50° all'uscita del bollitore solare.
    Quando l'acqua esce dal bollitore solare ed entra nella caldaia murale a gas con produzione istantanea di acqua calda sanitaria, si dice "in serie", perchè l'uscita del bollitore entra come "fredda" nella caldaia a gas, creando una linea continua nel circuito aperto dell'acqua calda sanitaria.
    Per non saper proprio nè leggere nè scrivere, chiedi al rivenditore che ti ha fornito la caldaia.

    Il malinteso secondo mè è questo: ti vogliono vendere un bollitore con doppio scambiatore da accoppiare ad una caldaia con produzione istantanea acs.
    Dei problemi idraulici non ce ne sono, ma economici sì: perchè gli accoppiamenti sono o

    bollitore monoscambiatore => che va in serie alla caldaia con produzione istantanea acs

    oppure

    bollitore doppio scambiatore + caldaia SOLO riscaldamento che scalda lo scambiatore in alto più piccolo


    per salvare capra&cavoli&soldi, basta collegare in serie tutto:

    scambiatore inferiore => scambiatore superiore

    montati così in serie diventeranno un unico scambiatore più grande ed efficente, e la calda sanitaria del bollitore entrerà come "fredda" nella caldaia murale con produzione istantanea acs.
    E tutti vissero felici, contenti, e con tanto di bella figura. :D

    CITAZIONE (FrancescoM @ 25/11/2007, 11:13)
    1) l’impianto che mi viene proposto è efficiente ai fini del risparmio energetico ?

    Sì, perchè i dati di produzione acs non possono essere falsati in alcun modo da possibili rimescolamenti/miscelazioni fredda-calda che potrebbero svilupparsi all'interno di un bollitore doppio scambiatore.
    Perchè se il serpentino superiore mantiene costantemente il bollitore a 60°, il termostato differenziale del circuito solare non dà mai consenso allo scambio di calore col collettore solare: d'inverno il solare non partirebbe mai!




    CITAZIONE (fcattaneo @ 25/11/2007, 19:54)
    1) Assolutamente NO, e' peggio di una soluzione 'in carico' se viene escluso l'apporto solare sotto una certa temperatura facendo entrare acqua fredda in caldaia...

    Ciao,
    F.

    Per F. Cattaneo & tua "categoria di tecnici":
    complimenti per la coerenza dei suggerimenti

    http://energierinnovabili.forumcommunity.n...iew=getlastpost
    Attached Image
    cattaneo.jpg

     
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  6. fcattaneo
     
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    CITAZIONE (tekneri @ 26/11/2007, 15:13)
    CITAZIONE (FrancescoM @ 25/11/2007, 11:13)
    1) l’impianto che mi viene proposto è efficiente ai fini del risparmio energetico ?

    Sì, perchè i dati di produzione acs non possono essere falsati in alcun modo da possibili rimescolamenti/miscelazioni fredda-calda che potrebbero svilupparsi all'interno di un bollitore doppio scambiatore.
    Perchè se il serpentino superiore mantiene costantemente il bollitore a 60°, il termostato differenziale del circuito solare non dà mai consenso allo scambio di calore col collettore solare: d'inverno il solare non partirebbe mai!

    Forse non hai capito cosa gli hanno proposto a FrancescoM....

    Gli hanno proposto un impianto che quando la temperatura dell'acqua nel boiler solare e' insufficiente, l' ACS viene prodotta solo dalla caldaia la quale e' collegata in modo che entra SEMPRE E SOLO acqua fredda !!

    E' una ciofeca energeticamente parlando e quindi la risposta a quella domanda e' NO !!

    F.





    CITAZIONE (tekneri @ 26/11/2007, 15:13)
    CITAZIONE (fcattaneo @ 25/11/2007, 19:54)
    1) Assolutamente NO, e' peggio di una soluzione 'in carico' se viene escluso l'apporto solare sotto una certa temperatura facendo entrare acqua fredda in caldaia...

    Ciao,
    F.

    Per F. Cattaneo & tua "categoria di tecnici":
    complimenti per la coerenza dei suggerimenti

    Non'e' un problema di coerenza... semplicemente non hai capito quasi nulla del discorso ( capita )...

    Nel tread che hai pubblicato SCONSIGLIAVO il collegamento con doppia serpentina ( quello che io chiamo "in carico " ).

    Nella risposta a Francesco ho scritto che la soluzione che gli hanno consigliato e' PEGGIO di quella con doppia serpentina... TUTTO vero.. e lo ribadisco... infatti la soluzione che hanno consigliato a Francesco NON'E' quella ottimale rappresentata della caldaia in serie, ma una ciofecaggine che esclude l'impianto solare se la T non'e' sufficiente... vedi tu. :unsure: :unsure:


    Ciao,
    F.



     
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  7. tekneri
     
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    CITAZIONE (recoplan @ 26/11/2007, 15:02)
    l’acqua contenuta nel boiler viene utilizzata solo se raggiunge una certa temperatura

    focalizziamo un attimo l'attenzione sulla frase:
    cosa si intende per "utilizzata"?

    può essere equivocata: per come la interpreto io, "utilizzata" sta per " và direttamente alle utenze", e "non utilizzata" sta per "acqua pre-riscaldata che finirà di essere scaldata dal rapido della caldaia".

    Dubito che un tecnico ed un installatore, per quanto in malafede e/o impreparati, non arrivino a capire la funzione pre-riscaldo.


    ciao

    massimo
     
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  8. fcattaneo
     
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    CITAZIONE (tekneri @ 26/11/2007, 19:06)
    CITAZIONE (recoplan @ 26/11/2007, 15:02)
    l’acqua contenuta nel boiler viene utilizzata solo se raggiunge una certa temperatura

    focalizziamo un attimo l'attenzione sulla frase:
    cosa si intende per "utilizzata"?

    può essere equivocata: per come la interpreto io,

    C'e' poco da interpretare... se leggi il post originario c'e' scritto cosi :

    Per una serie di malintesi tra l’installatore ed il progettista in fase di posa delle tubazioni, adesso mi stanno proponendo un impianto in cui l’acqua contenuta nel boiler viene utilizzata solo se raggiunge una certa temperatura sufficiente per lavarsi e fare la doccia (quindi immagino soltanto nei mesi più caldi) – in alternativa verrebbe utilizzata l’acqua riscaldata dalla caldaia.



    CITAZIONE (tekneri @ 26/11/2007, 19:06)
    Dubito che un tecnico ed un installatore, per quanto in malafede e/o impreparati, non arrivino a capire la funzione pre-riscaldo.

    ciao

    massimo

    Eppure non c'e' fine a quello che si vede sul solare termico in giro....

    Capisco che e' difficile crederci ma non'e' ne il primo ne l'ultimo che subisce un impianto del genere... pensa al suo installatore a quanti impianti puo aver fatto cosi... :cry:

    Ciao,
    F.




     
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  9. claudiodimas
     
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    CITAZIONE (FrancescoM @ 25/11/2007, 11:13)
    Stiamo installando un impianto di pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria. Avevamo stabilito di fare un impianto (che credo si definisca “in scarico”) a circolazione forzata dove la caldaia sarebbe dovuta intervenire solo quando l’acqua del boiler, riscaldata dai pannelli, si fosse trovata ad una temperatura più bassa di quella impostata sulla centralina elettronica – la caldaia avrebbe ulteriormente riscaldato l’acqua, già tiepida, proveniente dai pannelli. Per una serie di malintesi tra l’installatore ed il progettista in fase di posa delle tubazioni, adesso mi stanno proponendo un impianto in cui l’acqua contenuta nel boiler viene utilizzata solo se raggiunge una certa temperatura sufficiente per lavarsi e fare la doccia (quindi immagino soltanto nei mesi più caldi) – in alternativa verrebbe utilizzata l’acqua riscaldata dalla caldaia.
    Ho il sospetto che questa proposta mi venga fatta soltanto per “rabberciare” la situazione, senza tenere in debito conto il risparmio energetico, che è, invece, il motivo principale per cui l’impianto viene installato. Fra l’altro mi dicono che la caldaia che abbiamo installato (Immergas Victrix 27 a condensazione) non può utilizzare l’acqua già preriscaldata dai pannelli, ma soltanto acqua fredda.

    Il materiale che è stato già posizionato è il seguente
    - 4 mq. di pannelli solari installati sul tetto
    - Boiler da 200 litri con due serpentine separate, collegato ai pannelli con due tubi di rame, installato dentro l’edificio
    - Vicino al boiler sono stati portati i seguenti tubi :
    1) Tubo dell’acqua fredda proveniente dal contatore
    2) Tubo dell’acqua sanitaria proveniente dalla caldaia
    3) Tubo dell’acqua sanitaria verso l’impianto sanitario
    - Caldaia a condensazione, installata su un muro esterno dell’edificio
    Ancora non sono state installate pompe, sonde o centraline. Inoltre le tubazioni devono ancora essere materialmente collegate fra di loro e con i componenti dell’impianto.

    Le domande sono :
    1) l’impianto che mi viene proposto è efficiente ai fini del risparmio energetico ?
    2) Se non lo è (come credo), quale sarebbe la soluzione da prendere in considerazione utilizzando il materiale già posizionato e le tubazioni già posate?
    3) Per realizzare lo scopo del risparmio energetico, quali altri tubi sarebbe eventualmente necessario posare e quali altri componenti installare ?

    Ringrazio in anticipo chi vorrà darmi un consiglio sull’argomento.

    4 mq2 di pannelli e 200 litri di accumulo c'è da dedurre che l'appartamento è di 40 mq2, ci vivi solo e per di più è vicino al Vesuvio. I miracoli non sono di questa Terra.
    Non buttiamo via i nostri soldi.
    Ciao Claudio



     
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  10. odoc
     
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    CITAZIONE (LRT @ 25/11/2007, 17:35)
    CITAZIONE
    Fra l’altro mi dicono che la caldaia che abbiamo installato (Immergas Victrix 27 a condensazione) non può utilizzare l’acqua già preriscaldata dai pannelli, ma soltanto acqua fredda

    Questa la verificherei, credo che accetti anche acqua preriscaldata entro un certo limite ovviamente.

    A proposito del collegamento pannelli solari caldaia immergas victrix 27 la Immergas da me interpellata mi ha risposto quanto segue:Egregio Signore,

    è possibile effettuare un preriscaldo del ritorno impianto passando per il bollitore solare. Nel caso la temperatura in uscita del bollitore solare sia  della temperatura impostata sul pannello di caldaia, il circolatore impianto provvederà alla circolazione del fluido sul circuito riscaldamento ma non si accenderà il bruciatore evitando consumi di gas.

    Per ottimizzare la gestione delle temperature dell’impianto ed evitare un eccessivo preriscaldo da parte dell’accumulo solare, suggeriamo di inserire una valvola miscelatrice termostatica tra uscita bollitore solare ed ingresso bollitore solare impostata a 39°C

    Lo stesso principio è valido per un eventuale preriscaldo dell’acqua sanitaria. Raccomandiamo di prendere le dovute precauzioni per evitare che acqua preriscaldata sul lato sanitario entri in caldaia a temperatura > 60°C. Queste temperature infatti potrebbero pregiudicare il corretto funzionamento di alcuni componenti dell’apparecchio. Suggeriamo perciò di prevedere una valvola miscelatrice ed una valvola deviatrice prima della caldaia in modo da bypassare l’apparecchio se la temperatura dell’acqua preriscaldata è sufficiente per le richieste sanitarie ed in modo da evitare che alle utenze arrivi acqua eccessivamente calda ( per evitare ustioni).


    La risposta tiene in considerazione le sole informazioni trasmesse. Ovviamente l’installazione dovrà avvenire nel rispetto di altri fattori di carattere tecnico, impiantistico e normativo; in questo senso si ricorda che il professionista rimane l’unico responsabile del proprio operato ai sensi della legislazione vigente.

    Restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti

    Cordiali saluti

    ing. Carlo Frediani
    Ufficio CONSULENZA
    IMMERGAS S.p.A.

    Il problema mi interessa perche' anche mio figlio dispone di una caldaia Immergas a con densazione e ha intenzione di installare pannelli solari. Saluti
     
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  11. fcattaneo
     
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    CITAZIONE (odoc @ 27/11/2007, 07:05)
    Nel caso la temperatura in uscita del bollitore solare sia  della temperatura impostata sul pannello di caldaia, il circolatore impianto provvederà alla circolazione del fluido sul circuito riscaldamento ma non si accenderà il bruciatore evitando consumi di gas.

    Questo, oltre a significare che la Immergas va benissimo ad essere collegata "in scarico" ( in serie ) non necessita della valvola a 3 vie in ingresso che devia l'ACS se e' gia' abbastanza calda.

    Naturalmente il miscelatore termostatico all'uscita delboiler solare e' sempre obbligatorio mettrlo per evitare di ustionarsi.

    Ciao,
    F.


    CITAZIONE (claudiodimas @ 26/11/2007, 22:30)
    4 mq2 di pannelli e 200 litri di accumulo c'è da dedurre che l'appartamento è di 40 mq2, ci vivi solo e per di più è vicino al Vesuvio. I miracoli non sono di questa Terra.
    Non buttiamo via i nostri soldi.
    Ciao Claudio

    Per l'ACS va bene..

    Ciao,
    F.

     
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  12. enrico.gradellini
     
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    CITAZIONE (FrancescoM @ 25/11/2007, 11:13)
    Fra l’altro mi dicono che la caldaia che abbiamo installato (Immergas Victrix 27 a condensazione) non può utilizzare l’acqua già preriscaldata dai pannelli, ma soltanto acqua fredda.

    caldaia a condensazione con circuito anticondensa (il by-pass)... ottimo, per condensare poco.

    CITAZIONE (FrancescoM @ 25/11/2007, 11:13)
    Il materiale che è stato già posizionato è il seguente
    - 4 mq. di pannelli solari installati sul tetto
    - Boiler da 200 litri con due serpentine separate, collegato ai pannelli con due tubi di rame, installato dentro l’edificio
    - Vicino al boiler sono stati portati i seguenti tubi :
    1) Tubo dell’acqua fredda proveniente dal contatore
    2) Tubo dell’acqua sanitaria proveniente dalla caldaia
    3) Tubo dell’acqua sanitaria verso l’impianto sanitario

    senza sapere nulla ti dico che il bollitore mi pare piccino.

    CITAZIONE (FrancescoM @ 25/11/2007, 11:13)
    Le domande sono :
    1) l’impianto che mi viene proposto è efficiente ai fini del risparmio energetico ?
    2) Se non lo è (come credo), quale sarebbe la soluzione da prendere in considerazione utilizzando il materiale già posizionato e le tubazioni già posate?
    3) Per realizzare lo scopo del risparmio energetico, quali altri tubi sarebbe eventualmente necessario posare e quali altri componenti installare ?

    O ci sono troppi pannelli solari o troppo poco accumulo.... la soluzione è in base alla domanda: in quanti siete in casa e in che zona vivete??
    la caldaia vitrix di che tipo è (se zeus con boiler, altrimenti rapida)? Se ha produzione di acqua calda sanitaria conviene che scaldai l'acua nel bollitore, quando l'impianto chiama dal bollitore solare va in caldaia; se è abbastanza calda la caldaia sta ferma, se non è succiciente la caldaia parte per fornire il delta. Poi serve un sistema di valvola ceh ti permetta, in estate di bypassare la caldaia.
     
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  13. claudiodimas
     
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    CITAZIONE (claudiodimas @ 26/11/2007, 22:30)
    4 mq2 di pannelli e 200 litri di accumulo c'è da dedurre che l'appartamento è di 40 mq2, ci vivi solo e per di più è vicino al Vesuvio. I miracoli non sono di questa Terra.
    Non buttiamo via i nostri soldi.
    Ciao Claudio

    Per l'ACS va bene..

    Ciao,
    F.
    [/QUOTE]


    Si chiedo scusa, non avevo notato che era specificato ACS.
    Saluti
     
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  14. snapdozier
     
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    CITAZIONE (claudiodimas @ 26/11/2007, 22:30)
    CITAZIONE (FrancescoM @ 25/11/2007, 11:13)
    Stiamo installando un impianto di pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria. Avevamo stabilito di fare un impianto (che credo si definisca “in scarico”) a circolazione forzata dove la caldaia sarebbe dovuta intervenire solo quando l’acqua del boiler, riscaldata dai pannelli, si fosse trovata ad una temperatura più bassa di quella impostata sulla centralina elettronica – la caldaia avrebbe ulteriormente riscaldato l’acqua, già tiepida, proveniente dai pannelli. Per una serie di malintesi tra l’installatore ed il progettista in fase di posa delle tubazioni, adesso mi stanno proponendo un impianto in cui l’acqua contenuta nel boiler viene utilizzata solo se raggiunge una certa temperatura sufficiente per lavarsi e fare la doccia (quindi immagino soltanto nei mesi più caldi) – in alternativa verrebbe utilizzata l’acqua riscaldata dalla caldaia.
    Ho il sospetto che questa proposta mi venga fatta soltanto per “rabberciare” la situazione, senza tenere in debito conto il risparmio energetico, che è, invece, il motivo principale per cui l’impianto viene installato. Fra l’altro mi dicono che la caldaia che abbiamo installato (Immergas Victrix 27 a condensazione) non può utilizzare l’acqua già preriscaldata dai pannelli, ma soltanto acqua fredda.

    Il materiale che è stato già posizionato è il seguente
    - 4 mq. di pannelli solari installati sul tetto
    - Boiler da 200 litri con due serpentine separate, collegato ai pannelli con due tubi di rame, installato dentro l’edificio
    - Vicino al boiler sono stati portati i seguenti tubi :
    1) Tubo dell’acqua fredda proveniente dal contatore
    2) Tubo dell’acqua sanitaria proveniente dalla caldaia
    3) Tubo dell’acqua sanitaria verso l’impianto sanitario
    - Caldaia a condensazione, installata su un muro esterno dell’edificio
    Ancora non sono state installate pompe, sonde o centraline. Inoltre le tubazioni devono ancora essere materialmente collegate fra di loro e con i componenti dell’impianto.

    Le domande sono :
    1) l’impianto che mi viene proposto è efficiente ai fini del risparmio energetico ?
    2) Se non lo è (come credo), quale sarebbe la soluzione da prendere in considerazione utilizzando il materiale già posizionato e le tubazioni già posate?
    3) Per realizzare lo scopo del risparmio energetico, quali altri tubi sarebbe eventualmente necessario posare e quali altri componenti installare ?

    Ringrazio in anticipo chi vorrà darmi un consiglio sull’argomento.

    4 mq2 di pannelli e 200 litri di accumulo c'è da dedurre che l'appartamento è di 40 mq2, ci vivi solo e per di più è vicino al Vesuvio. I miracoli non sono di questa Terra.
    Non buttiamo via i nostri soldi.
    Ciao Claudio

    Andrebbero bene anche se fossero 4000 m2. Se sono 3- 4 persone per l'ACS sono sufficienti. Eventualmente metterei 300 l di accumulo.
     
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  15. enrico.gradellini
     
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    CITAZIONE (tekneri @ 26/11/2007, 15:13)
    l'IMMERGAS Victrix 27 va bene e costa il giusto, io ne ho già montate e problemi non ne danno.

    Condensano solo pochissimo (vedi sopra)....
     
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15 replies since 25/11/2007, 11:13   830 views
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